Nel progetto
si dovrà valutare l'utilizzo di tecnologie che consentano di
tenere sotto controllo le condizioni all'interno degli edifici. Temperatura,
umidità, presenza di campi elettromagnetici e sostanze inquinanti
dovranno essere tenuti in considerazione.
Il progettista di
case ecologiche dovrà:
- valutare quali materiali utilizzare dando la preferenza a quelli
naturali e di produzione locale oltre che poco inquinanti nelle
fasi di produzione e smaltimento;
- progettare impianti elettrici che limitino il più possibile
la presenza di campi elettromagnetici;
- scegliere tipologie costruttive che consentano una corretta traspirazione
e ventilazione dell'edificio;
- utilizzare impianti che riducano il consumo energetico ed applicare
le necessarie misure per ridurre la dispersione del calore
- studiare l'orientamento dell'edificio rispetto all'irraggiamento
solare in modo da favorire l'assorbimento di calore nei mesi invernali
e limitarlo nei mesi più caldi. A questo scopo potrà
definire anche la presenza di schermature fisse o mobili.
- progettare con cura l'isolamento del tetto, del pavimento e delle
pareti e considerare con attenzione le dispersioni di porte e finestre.
- utilizzare sistemi di produzione dell'acqua calda efficienti,
possibilmente realizzati tramite pannelli solari.
- studiare la disposizione dei locali che necessitano di acqua calda
in modo da ridurre la lunghezza delle tubazioni e le conseguenti
dispersioni.
- progettare l'illuminazione degli ambienti sfruttando la luce naturale,
evitando eccessivi apporti di calore tramite impiego di lucernari
in posizioni adeguate. Utilizzare per l'illuminazione con luce artificiale
sistemi di lampade ad alta efficienza energetica
Le possibilità di scelta da parte del progettista saranno vincolate
dall'esistenza o meno di un edificio che andrà ristrutturato
secondo criteri "ecologici" oppure dalla necessità
di costruire un nuovo edificio ma in un'area ben definita. Le maggiori
possibilità si hanno però quando anche la scelta del luogo
è a discrezione del progettista.